Make-up

Tightlining, cos’è e come realizzarlo

Si dice che una delle pioniere del tightlining sia stata Audrey Hepburne e che era solita passare delle ore per avere un risultato impeccabile.

Si chiama tightlining e consiste nell’applicare una matita nera nella rima interna della palpebra superiore in modo da coprire gli spazi tra una ciglia e l’altra. Facendo ciò si crea l’illusione di avere una sottile riga di eye-liner che dona profondità allo sguardo. L’occhio, infatti, appare naturalmente più grande e sensuale.

i prodotti da usare per fare il tightlining
Nella foto lo Stylo Yeaux Waterproof, l’eye-liner in crema Calligraphie e la matita occhi di Lancôme.

Il segreto per un risultato impeccabile sta nel scegliere una matita dalla punta sottile in modo da poter disegnare una linea alla base delle ciglia e riempirne i vuoti. Alla matita potete scegliere anche il classico eye-liner oppure l’eye-liner in gel da applicare con un pennello piatto. Vi sconsiglio vivamente il kajal perché tenderà a sporcarvi la rima inferiore.

Il mio partner-in-crime è lo Stylo Yeux Waterproof di Chanel che poco dopo l’applicazione si fissa e non sbava più garantendo una lunga tenuta.

A questo punto siete pronte per completare il lavoro con il mascara. Se volete regalarvi un effetto ciglia lunghissime applicate il mascara concentrandovi solo sulle punte, è il mio tocco distintivo.

Un piccolo consiglio: se applicate un ombretto eseguite questa tecnica prima di averlo applicato in modo da non creare delle sbavature, in tal caso lasciate asciugare e poi rimuovete con un cotton fioc.

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